Calendario


Roma, Casa del jazz, ore 11, Lezioni di jazz, XI edizione
25/2/24
Controstoria del jazz italiano: ritratto (semiserio) di Mario Schiano
Nella storia del jazz - non solo italiano - ci sono figure che non rientrano in categorie, stili, tendenze e che, indifferenti all'ortodossia, hanno aperto nuove strade, fatto maturare musicisti, arricchito i rapporti con altre arti, praticato una visione libera e giocosa della musica. Sassofonista, cantante, organista, attore, scrittore, impiegato dello stato, Mario Schiano è stato forse il più gioiosamente anarchico dei jazzisti italiani, tra night club, free jazz e cinema d'autore: è tempo di riportarlo al centro della scena, anche con il contributo in presenza del suo complice e sodale Tommaso Vittorini. 


Ancona Jazz, Mole Vanvitelliana, 2 marzo 2024, ore 17

"Da spettatore a direttore artistico", con Francesco Martinelli, Stefano Zenni, Marco Molendini, Lorenzo Cimino.

Prato, Scuola di Musica Verdi, MetJazz 

16/3/24, ore 17

Il pianoforte come orchestra a percussioni

Roma, Casa del jazz, ore 11, Lezioni di jazz, XI edizione
17/3/24
Drums Unlimited. Breve storia della batteria jazz
Fino a poco più di un secolo fa non esisteva: la batteria è uno strumento nuovo, inventato dagli afroamericani, accolto con eccitazione come simbolo della modernità rumoristica, maturato a voce paritaria nei gruppi, esaltato come meccanismo spettacolare. Da Baby Dodds a Elvin Jones, da Gene Krupa a Tyshawn Sorey, la batteria è forse il simbolo del nostro tempo e crocevia di innumerevoli meticciati musicali.

Fiesso d'Artico (Ve), Biblioteca, Jazz No Stop

26/4/24, ore 21

Niger Mambo. Randy Weston e i jazzisti in Africa
A partire dagli anni Cinquanta i musicisti di jazz statunitensi hanno iniziato a conoscere l'Africa per esperienza diretta, ispirandosi a nuove realtà politiche e culturali. La decolonizzazione ha avvicinato i neri delle due parti dell'Atlantico, non senza singolari equivoci identitari. Qualcuno, come Randy Weston, ha lasciato gli Stati Uniti per incontrare le arti africane e creare nuove forme di fusione musicale.

Roma, Casa del jazz, ore 11, Lezioni di jazz, XI edizione
7/4/24
Controstoria del jazz italiano: incontro con Bruno Tommaso
Suonare con i gruppi più innovativi, occupare edifici e farne scuole, fondare e dirigere orchestre di giovani talenti, formare due generazioni di arrangiatori e compositori, divulgare nuovi metodi didattici, comporre nei generi più diversi, e occuparsi di tutto questo con una sintesi di rigore e ironia. L'opera e l'arte di Bruno Tommaso raccontate insieme a lui, con ascolti da lui scelti, in dialogo con il pubblico.

Roma, Casa del jazz, ore 11, Lezioni di jazz, XI edizione
5/5/24
Too Good to Title. Gli ultimi anni del Duca (Ellington 50)
A cinquanta anni dalla morte di Duke Ellington, vale la pena di ascoltare e interrogarsi sull'ultimo periodo della sua carriera, dopo la morte del braccio destro Billy Strayhorn (1967). Tornato artisticamente solo, con l'orchestra in apparente declino verso la routine, nella sua anzianità Ellington ha invece prodotto alcune delle opere più audaci, innovative e originali di tutta la musica contemporanea, che ancora oggi ci stupiscono.

Roma, Auditorium Parco della Musica, Stagione dell'Accademia di Santa Cecilia

10/5/24, ore 18
Da Rachmaninoff a Gershwin:  breve incontro (post-romantico)